1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Eni: verso rottura dell’accordo per entrata russi in Libia, ma il titolo balza in Borsa

QUOTAZIONI Eni
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Eni ancora in rialzo a Piazza Affari nonostante l’aggravarsi della rivolta in Libia, dove la Cirenaica è ormai nelle mani degli insorti. La regione di Bengasi produce il 90% del petrolio libico e il colosso italiano ha dichiarato ieri che la produzione nel Paese è stata praticamente dimezzata (a 120 mila barili al giorno contro una media di 280 mila barili). Inoltre si andrebbe verso lo stop dell’ingresso dei russi di GazpromNeft nel giacimento libico Elephant. Pochi giorni fa, Paolo Scaroni aveva raggiunto un accordo con i russi per cedere la metà della quota detenuta da Eni in Elephant, ovvero il 16,3%. Un’operazione che avrebbe portato nelle casse di San Donato Milanese circa 163 milioni di dollari. A Piazza Affari, però, il titolo del Cane a sei zampe mostra un progresso dell’1,40% a 17,54 euro.