Eni smentisce problemi su Kashagan con consorzio

Inviato da Redazione il Mer, 29/03/2006 - 09:41
Il ruolo di operatore unico che l'Eni ricopre dal marzo 2001 a Kashagan, il giacimento supergigante nelle acque del mar Caspio, continua a provocare il mal di pancia alle grandi major presenti nel consorzio di sfruttamento del più grande ritrovamento degli ultimi decenni. Soprattutto il colosso statunitense Exxon appare insofferente e ieri sono rimbalzate in Italia voci secondo cui tra i soci del consorzio si sarebbe aperta una discussione sulla leadership di Eni. Il gruppo del Cane a sei zampe ha prontamente smentito con una nota la presunta rimozione della società dalla posizione di operatore nel progetto di Kashagan in Kazakhistan. "Si comunica che queste notizie sono destituite da ogni fondamento", ha detto Eni nella nota uscita in serata. Secondo le dichiarazioni riportate da un settimanale russo, il possibile cambio di operatore sarebbe legato ai ritardi nello sviluppo del progetti a ai crescenti costi.
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