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Eni si aggiudica diritti per nuova area esplorativa nell’offshore Mozambico con Statoil, Sasol e ENH

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Eni, assieme a Statoil, Sasol e ENH, si è aggiudicata, a seguito del “5° Licensing Round Competitivo del Mozambico”, i diritti di esplorazione e sviluppo del blocco offshore A-5A, nell’area del Mozambico denominata Angoche, nelle acque profonde del Bacino Settentrionale dello Zambesi. Lo ha comunicato il gruppo guidato da Claudio Descalzi precisando che “il blocco si trova in un’area completamente inesplorata che il consorzio ritiene possa contenere ingenti risorse di idrocarburi”.

Eni, attraverso la sua controllata Eni Mozambico, è l’operatore del Consorzio con una quota di partecipazione del 34%. Gli altri partner sono Statoil e Sasol con il 25,5% ciascuno e la società di Stato mozambicana Empresa Nacional de Hidrocarbonetos (ENH), con il 15%.
Eni è presente in Mozambico dal 2006 ed è operatore dell’Area 4 con una partecipazione indiretta del 50%, detenuta attraverso la controllata Eni East Africa. Nell’Area 4, a seguito di una intensa campagna esplorativa e di appraisal, tra il 2011 e 2014, sono state scoperte risorse supergiant di gas naturale stimate in 2.407 miliardi di metri cubi di gas in posto. Gli altri partner dell’Area 4 sono Galp Energia, KOGAS ed ENH con il 10% ciascuno. CNPC detiene il 20% di partecipazione indiretta attraverso Eni East Africa.