Eni: scoperta nell'offshore congolese, potenziale da 1,2 mld di barili di olio e 30 mld di metri cubi di gas

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 13/02/2014 - 08:41
Eni ha ottenuto un nuovo successo esplorativo nel blocco Marine XII, di cui la società è Operatore, situato nell'offshore congolese a circa 17 chilometri dalla costa. Il pozzo esplorativo Nene Marine 3 è stato perforato in 28 metri di profondità d'acqua e ha incontrato un importante accumulo di gas e di olio leggero nella sequenza geologica clastica pre-salina delineando un'estensione verso ovest del giacimento e provandone la continuità idraulica. Nene Marine 3 è situato a 2 chilometri dal pozzo di scoperta Nene Marine 1 e a 4 chilometri da Nene Marine 2. Durante la prova di produzione, eseguita nell'intervallo mineralizzato a olio, il pozzo ha erogato oltre 5.000 barili di olio al giorno a 36° API.
In seguito ai risultati del pozzo, Eni valuta che il campo di Nene Marine contenga 1,2 miliardi di barili di olio e 30 miliardi di metri cubi di gas in posto. La società stima inoltre in 2,5 miliardi di barili di olio equivalente in posto il potenziale complessivo del campo di Nene Marine e di quello limitrofo di Litchjendilj Marine. "Il blocco ha ancora un significativo potenziale minerario addizionale che verrà accertato tramite la prossima campagna esplorativa e di delineazione", aggiunge la nota di Eni. Eni, che detiene il 65% del blocco Marine XII, ha rapidamente attivato con i partner della joint venture New Age (25%) e la compagnia di stato SNPC (Societé Nationale des Pétroles du Congo, 10%) gli studi per assicurare un rapido sviluppo commerciale di queste rilevanti riserve di idrocarburi con l'obiettivo di avviare una prima produzione di olio già a partire dal 2016.
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