Eni: Scaroni si attende produzione al top nonostante incertezze 2013, previsioni eccellenti su Saipem

Inviato da Flavia Scarano il Ven, 10/05/2013 - 11:19
Quotazione: ENI
Dopo il 2012 Eni è più focalizzata e più forte finanziariamente. Così l'amministratore delegato del Cane a sei zampe, Paolo Scaroni, leggendo la lettera agli azionisti durante l'assemblea dei soci chiamata ad approvare i conti 2012, in cui è presente il 61,08% del capitale. Il portafoglio minerario e le prospettive di sviluppo sono promettenti come mai prima d'ora; il deconsolidamento e il ben avviato processo di uscita da Snam e l'avvio della cessione di Galp, ha proseguito il top manager, hanno quasi dimezzato il rapporto tra indebitamento netto e mezzi propri. Su queste solide basi, ha spiegato Scaroni, siamo pronti per affrontare le due principali sfide del futuro: la crescita della produzione di idrocarburi e il ritorno alla redditività dei business mid-downstream.

Sulle previsioni di Eni per il 2013 pesano le incertezze sulla ripresa economica globale ma nonostante questo Scaroni ha sottolineato l'eccellente posizionamento competitivo della società, grazie al quale prevede di conseguire tassi di crescita delle produzioni upstream al top dell'industria, creando valore sostenibile per gli azionisti.

Per quanto riguarda Saipem, Scaroni ha spiegato le sue prospettive nel medio e lungo termine restano eccellenti, nonostante il rallentamento atteso per il 2013, grazie al forte posizionamento competitivo assicurato dal patrimonio di competenze, tecnologie e qualità dei mezzi.
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