Eni: Scaroni incontra presidente Mozambico per aggiornamento progetti nel Paese

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 02/04/2014 - 15:30
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Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, si è incontrato oggi a Bruxelles con il presidente della Repubblica del Mozambico, Armando Guebuza, per un aggiornamento sui progetti di Eni in corso nel Paese. Lo si apprende da una nota diffusa dal Cane a sei zampe. Nell'ambito del lungo incontro, Scaroni ha illustrato al presidente Guebuza il progresso delle attività esplorative: dopo gli 11 pozzi già perforati nell'Area 4, con un tasso di successo del 100%, sono in programma altri due pozzi nel corso del 2014.

L'Ad di Eni ha inoltre aggiornato il presidente sull'avanzamento dei progetti di sviluppo del complesso di Mamba e Coral. Saranno costruiti impianti di liquefazione del gas onshore e offshore, che consentiranno di fornire principalmente i mercati asiatici, e realizzati progetti di valorizzazione del gas a livello locale, tra i quali un impianto Gas-To-Liquids che consentirà di coprire il fabbisogno di carburante diesel del paese utilizzando il gas.

Guebuza ha apprezzato lo stato di avanzamento dei progetti di sviluppo, che cominceranno a generare effetti positivi quali l'incremento occupazionale con l'avvio della costruzione della strada litoranea tra Pemba e Palma, atteso nei prossimi mesi. Il presidente ha inoltre accolto favorevolmente la possibilità, espressa da Eni, di allargare la partnership azionaria dell'Area 4 al fine di rafforzare ulteriormente il progetto complessivo. Scaroni ha infine sottolineato l'importanza strategica delle attività della compagnia nel Paese, che rappresentano un pilastro fondamentale per la crescita di Eni nel medio-lungo termine.

In Mozambico la società di San Donato Milanese, ricorda la nota, è operatore dell'Area 4 con una partecipazione indiretta del 50% detenuta attraverso Eni East Africa, che detiene il 70% dell'Area 4. Gli altri partner sono Galp Energia (10%), Kogas (10%) e Enh (10%, portata nella fase esplorativa). Cnpc detiene nell'Area 4 una partecipazione indiretta del 20% tramite Eni East Africa. Le attività esplorative condotte da Eni in Mozambico rappresentano un importante contributo ai successi esplorativi ottenuti negli ultimi anni dalla compagnia, che tra il 2008 e il 2013 ha scoperto nuove risorse per 9,5 miliardi di barili di olio equivalente, pari a 2,5 volte rispetto a quanto prodotto nel medesimo arco temporale, dato al top dell'industria.
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