Eni e Saipem indietreggiano dai massimi toccati alla vigilia

Inviato da Redazione il Mar, 08/02/2005 - 10:06
Quotazione: SAIPEM
Quotazione: ENI
Prima parte di seduta con la retromarcia inserita per i titoli testimonial del comparto petrolifero a Piazza Affari. Sull'S&P/Mib, Saipem ed Eni viaggiano nelle retrovie, in flessione rispettivamente dello 0,60% a 19,20 euro e dell'1,14% a 9,89 euro. Entrambi i titoli sono reduci da uno strappo rialzista che li ha portati sui nuovi livelli di massimo storico. A proposito dell'ottimo andamento del titolo del cane a sei zampe, il presidente del gruppo Eni, Roberto Poli, ha dichiarato che ciò rende possibili alleanze importanti per Eni, che deve, però, rimanere legata allo Stato per evitare di essere scalata da investitori stranieri. Nello specifico Poli ha spiegato che l'acquisto della russa Yukos non è andato a buon fine "perché i rischi di tipo giuridico erano troppo elevati", anche se Eni "è interessata a forme di collaborazione in Russia". Non sono invece previste acquisizioni negli Stati Uniti. "Il pacchetto del 5-6% di azioni proprie raccolte può essere utilizzato come merce di scambio in alleanze", ha detto Poli, "quando si presentasse un'operazione strategica".
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