Eni: rischio stop alla fase 2 del Kashagan, scontro consorzio-Governo su taglio costi -2-

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 26/05/2011 - 11:39
Quotazione: ENI
"La decisione di stoppare il progetto sarebbe negativa per gli operatori e per i potenziali contrattisti - scrive Equita nella nota odierna - ma ci sembra improbabile, in quanto penalizzerebbe in primis il Kazakistan che mira a raddoppiare la produzione di idrocarburi nei prossimi 10 anni dagli attuali 1,6 milioni di barili al giorno e non ha modo di sostenere il progetto senza partner internazionali". Secondo la sim milanese, la fase 2 del Kashagan potrebbe apportare ad Eni circa 90 mila barili al giorno, ovvero il 5% della produzione del Cane a sei zampe nel periodo 2018-2020. Per la controllata Saipem, il ritardo di questa fase potrebbe portare qualche problema alla yard di Kurik, praticamente dedicata allo sviluppo del maxi giacimento kazako.
COMMENTA LA NOTIZIA
sasha scrive...
Superspazzola scrive...
buttozzo scrive...