Eni: più vicina la soluzione per Kashagan

Inviato da Redazione il Gio, 05/02/2004 - 15:32
Quotazione: ENI
Il consorzio formato oltre che da Eni, dalla giapponese Inpex, Royal Dutch/Shell, da ExxonMobil e da ConocoPhilips potrebbe vedere più vicino l'accordo con il Governo del Kazakhstan per lo sfruttamento del giacimento di Kashagan. L'utilizzazione del giacimento sarebbe dovuta partire nel 2005 ma successivamente l'avvio fu rinviato al 2006-2007. Per questo il Kazakhstan era intenzionato a multare le società del consorzio. Una dichiarazione odierna del Premier kazako Danial Akhmetov sembra sottolineare che i tempi per un accordo siano ormai vicini (marzo) e dalle sue parole pare trapelare l'ottimismo sullo stato di avanzamento dei negoziati. Al momento Eni guadagna lo 0,53% a 15,06 euro (massimo a 15,10 euro e minimo a 14,92 euro). Volumi scambiati pari a poco meno di 9,5 milioni di pezzi.
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