Eni, nel mirino sono i minimi del marzo 2009

Inviato da Riccardo Designori il Mer, 10/08/2011 - 16:18
Quotazione: ENI
Il bagno di sangue che sta colpendo l'intero settore finanziario non risparmia nemmeno Eni. Le quotazioni del Cane a sei zampe sono pericolosamente vicine ai supporti statici di breve posti a 12,50 euro. La violazione del livello menzionato aprirebbe infatti la strada verso i minimi del 9 marzo 2009, giorno in cui le azioni segnarono un low intraday di 11,82 euro. Osservando il grafico a 30 minuti si nota come i titoli del gruppo oil abbiano già violato al ribasso la trendline ascendente tracciata con i minimi del 9 agosto toccati ad inizio giornata a 12,50 euro e nel pomeriggio a 12,58 euro. Considerando il clima generale di vendita è quindi lecito posizionarsi in vendita a 12,70 euro. Con stop che scatterebbe sopra i 13,05 euro, il primo target è posto a 12,50 euro e il secondo a 11,83 euro.
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