Eni mette la bandierina su Distrigaz: è accordo con Suez

Inviato da Micaela Osella il Gio, 29/05/2008 - 14:13
Quotazione: ENI
Si chiude nel miglior dei modi l'avventura di Eni in Belgio. Dopo il via libera del governo del Paese fiammingo all'acquisto del distributore di gas Distrigaz da parte del gruppo di San Donato, balenato in tarda mattinata, nel pomeriggio è stata la volta dell'accordo tra l'amministratore delegato del gruppo di San Donato, Paolo Scaroni, e il numero uno di Suez, Gerard Mestrallet, che hanno suggellato l'affaire firmando l'intesa.
 
La notizia in realtà era nell'aria già da qualche giorno, esattamente da quando Eni era entrata in trattativa esclusiva con la società francese per acquistare la quota pari al 57,25% del gruppo belga in suo possesso. A convincere definitivamente delle buone intenzioni dell'operazione il ministro delle finanze Didier Reynders sono stati gli argomenti affrontati nel colloquio che si è tenuto stamattina a Bruxelles con Scaroni.
 
A far scivolare l'ago della bilancia dalla parte di Eni erano state comunque già le condizioni generose messe sul piatto dal gruppo italiano, ritenute fin dall'inizio migliori sotto l'aspetto della valorizzazione. Dall'altra parte la posta in gioco non ammetteva sbavature nel condurre la partita. L'affaire Distrigas riveste una valenza strategica forte: al di là del fatto che la società opera da oltre 75 anni in qualità di operatore di riferimento nella commercializzazione del gas nel Benelux, con vendite a clienti industriali, distributori locali di gas e produttori di energia elettrica, è la sua posizione geografica a renderla particolarmente attraente per il "gemellaggio" con Eni.
 
Grazie alla scelta di avere la base principale in Belgio, che è uno dei principali snodi del gas in Europa, Distrigas gode infatti di una posizione strategica che le consentirà di sviluppare le sue attività in Europa occidentale. "Per noi Distrigas era una priorità strategica", aveva annunciato il numero Scaroni qualche giorno fa al quotidiano Les Echos, aggiungendo che "Conquistare il controllo di Distrigas offre l'opportunità di ottimizzare gli approvvigionamenti dal nord Europa facendo di questa entità il nostro hub regionale".
 
(notizia aggiornata alle 16)
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