Eni: Merrill Lynch dal Kazakistan doccia fredda

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Nulla di buono dal Kazakistan per Eni. Il ministro dell’energia del Paese ha annunciato che Kashagan, l’enorme giacimento petrolifero in mano ad Eni, non comincerà ad operare prima della fine del 2009 o dell’inizio del 2010 invece che nel 2008 come ipotizzato dal gruppo italiano. “La notizia non giunge totalmente inaspettata alla società petrolifera”, commenta un analista di Merrill Lynch questa mattina, avvertendo che “è comunque una doccia fredda”, vista l’importanza in termini di crescita e capitali investiti ricoperta dal giacimento. Al momento non sono disponibili altri dettagli.

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