Eni: Equita vede possibili ritardi su progetto Zubair in Iraq a seguito indagine Procura di Milano

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 22/06/2011 - 10:08
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"I rischi per Eni, come parte lesa, ci sembrano principalmente legati a possibili ritardi nello sviluppo di Zubair, un progetto che è atteso portare a un incremento di produzione pari a 1 miliardo entro il 2020". Questo il commento degli analisti di Equita alla notizia secondo cui, da indiscrezioni apparse oggi sulle colonne del Corriere della Sera, la magistratura di Milano starebbe indagando su un presunto giro di tangenti pagate da vari contrattisti a manager Eni per aggiudicarsi appalti in Iraq e Kuwait. "Non ci risultano ad oggi contratti già assegnati a Saipem da Eni su Zubair, in Iraq, ma verificheremo questo punto con la società. Per Saipem stimiamo che il Kuwait rappresenti circa il 8% del backlog complessivo, di cui circa un 5% o un miliardo relativo al contratto per lo sviluppo del `Jurassic Field`", conclude la sim milanese, che conferma la raccomandazione d'acquisto ("buy") sul titolo e prezzo obiettivo a 21,5 euro.
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