Eni conferma utile netto semestrale a 4,86 mld (-8%)

Inviato da Carlotta Scozzari il Ven, 21/09/2007 - 09:08
Quotazione: ENI

Nulla è cambiato in bilancio per Eni, che conferma il dato sull'utile netto semestrale reso noto a fine luglio. Il consiglio di amministrazione del colosso del Cane a sei zampe si è infatti riunito ieri per dare il proprio benestare alla relazione semestrale consolidata del 2007 sottoposta a revisione contabile limitata in corso di completamento, semestrale che ha ribadito un utile operativo a 9.323 milioni di euro, in calo dell'11,6% sull'analogo periodo dell'anno prima e un utile netto a quota 4.855 milioni, in discesa dell'8%. Inoltre, come anticipato sempre a fine luglio, il cda ha deliberato di attribuire agli azionisti un acconto sul dividendo 2007 di 0,60 per azione (0,60 euro anche nel 2006) alle azioni che risulteranno in circolazione alla data di stacco della cedola (22 ottobre 2007), con messa in pagamento a partire dal 25 ottobre. Nella stessa riunione, il cda ha dato altresì il via libera al progetto di fusione in Eni spa della controllata Praoil spa.

Intanto i negoziati in corso ormai da diversi settimane con il governo del Kazakhstan dopo la decisione delle autorità del paese caucasico di bloccare per tre mesi le attività del sito di Kashagan restano sempre in salita, e un punto d'intesa appare ancora lontano. Tanto che Paolo Scaroni, numero uno di Eni, ha definito tali negoziati "molto lunghi e molto difficili" in una lettera inviata ai massimi responsabili delle major coinvolte nel progetto (Exxon Mobil, Total, Royal Dutch Shell e Inpex Holding) tramite la quale ha deciso di fare il punto sulla situazione. Tra l'altro ieri il commissario Ue all'energia, Andris Piebalgs, ha incontrato il ministro dell'energia kazhako, Sauat Mynbayev, con cui ha discusso sugli ultimi sviluppi del progetto petrolifero in Kashagan. "Il successo delle partnerships energetiche si fonda sui principi del rispetto reciproco, della trasparenza, della affidabilità e della non discriminazione", ha affermato il commissario Ue all'energia.

Nell'ultima giornata di Borsa, dopo la chiusura di ieri in calo dello 0,11%, il titolo del Cane a sei zampe nelle prime battute fa segnare un leggero rialzo dello 0,30%, attestandosi a 26,31 euro.

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