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Eni brinda a trimestre solido, dividendo di 0,83 euro. Ora attesa si sposta su nuovo piano il 15 marzo

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Ultimo trimestre del 2018 oltre le attese per Eni che sfrutta il balzo delle quotazioni del petrolio. Il titolo del gruppo del Cane a sei zampe cavalca subito i conti oltre le attese e segna un balzo dell’1% circa in avvio riavvicinando la soglia dei 15 euro. Tra un mese esatto la società toglierà i veli dal nuovo piano industriale. Non è escluso l’avvio di un nuovo piano di buyback.

 

Il gruppo energetico guidato da Claudio Descalzi ha riportato nel quarto trimestre 2018 un utile operativo adjusted di 2,99 miliardi di euro, +49% rispetto al quarto trimestre 2017. Battute le attese di consensus che erano ferme a 2,88 miliardi. L’utile netto adjusted è stato di 1,46 miliardi nel quarto trimestre, +49% rispetto al quarto trimestre 2017. Anche in questo caso battute le attese che erano ferme a 1,18 miliardi.

 

Considerando l’intero 2018 l’utile netto adjusted è balzato a 4,59 miliardi di euro, quasi raddoppiato dai 2,38 miliardi dell’esercizio 2017, mentre il risultato operativo rettificato è volato a 11,24 miliardi, a fronte dei 5,8 miliardi di un anno prima. L’Utile netto 2018 è balzato a 4,23 miliardi.

La generazione di cassa operativa è di 4,33 miliardi nel quarto trimestre 2018 (+32% rispetto al quarto trimestre 2017); +5% rispetto al terzo trimestre 2018 nonostante la flessione del 10% del Brent; nell’intero 2018 risulta di 13,65 miliardi (+35% rispetto al 2017) che implica la copertura dei capex netti al 172%. Gli investimenti netti sono stati pari a 7,94 miliardi nel 2018. La cash neutrality è di 52 $/barile, in miglioramento rispetto alla guidance. Si ridetermina in 55 $/barile escludendo l’incasso differito delle dismissioni 2017 (Zohr).

 

Produzione record nel 2018, alzato obiettivo di Zohr

Considerando l’intero 2018 la produzione totale è salita a un livello record di 1,85 milioni di barili di petrolio equivalente al giorno, anche se i volumi del quarto trimestre sono scesi dell’1% rispetto all’anno precedente, in parte a causa del calo della domanda di gas naturale e della chiusura di un contratto in Libia. Eni ha aumentato l’obiettivo di produzione di Zohr a 3,2 miliardi di piedi cubi al giorno zohr.

 

Dividendo sale a 0,83 euro

Il cda intende proporre all’assemblea degli azionisti, che si terrà in un’unica convocazione il prossimo 14 maggio, la distribuzione di un dividendo di 0,83 euro per azione (0,80 euro nel 2017) di cui 0,42 euro distribuiti nel settembre 2018 a titolo di acconto. Il dividendo a saldo di 0,41 euro per azione sarà messo in pagamento a partire dal 22 maggio 2019 con stacco cedola il 20 maggio 2019.

Il 15 marzo nuovo piano industriale

In tarda mattinata è in programma la conference call con gli analisti dell’ad Claudio Descalzi. Le prospettive del business e i principali target industriali e finanziari a breve/medio termine saranno invece illustrati il prossimo mese nella Strategy Presentation sul piano strategico 2019-2022 prevista il 15 marzo 2019 e nella Relazione Finanziaria Annuale 2018.