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Eni acquista First Calgary Petroleum e rafforza la sua presenza in Algeria

QUOTAZIONI Eni
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La seconda ottava di settembre si apre con l’annuncio di una nuova acquisizione per Eni. Questa mattina, prima dell’apertura dei mercati, il gruppo guidato da Paolo Scaroni ha infatti comunicato di avere messo le mani sulla totalità delle azioni ordinarie della canadese First Calgary Petroleum Ltd, società attiva nell’esplorazione e sviluppo di idrocarburi in Algeria e quotata presso il Toronto Stock Exchange e l’AIM di Londra.

E nei primi minuti di contrattazioni il titolo Eni si getta alle spalle la chiusura in rosso di venerdì (-1,82%), mettendo a segno un rialzo dell’1,73% a 20,60 euro per azione.

Un bel colpo per la compagnia energetica italiana visto che First Calgary ha un interesse del 75% nel perimetro di Ledjmet  in Algeria, che include diversi giacimenti con risorse complessive superiori a 1,3 miliardi di barili di olio equivalente (Boe) di cui circa la metà di gas. “L’intesa – commenta Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni – è in linea con la nostra strategia di crescita nelle nostre aree strategiche attraverso l’acquisizione di asset ad alto potenziale. L’accordo ci permette di far leva sulla nostra consolidata esperienza in Algeria e di realizzare importanti sinergie operative”.


Dalle parole si passa ai numeri. Eni stima un incremento delle proprie riserve sempre in Algeria pari a circa 190 milioni di boe. E secondo quanto previsto dalla compagnia di San Donato Milanese l’avvio della produzione è previsto nel 2011 con il raggiungimento di un plateau di produzione di competenza Eni di circa 30 mila boe al giorno entro il 2012.


Entrando nello specifico dell’acquisizione, si apprende che gli azionisti di First Calgary riceveranno in contanti 3,60 dollari canadesi per azione mentre i possessori dell’obbligazione convertibile riceveranno in contanti 108 mila dollari statunitensi (più gli interessi maturati) per ogni 100 dollari statunitensi di valore nominale dell’obbligazione posseduta. L’acquisizione attribuisce un valore di circa 923 milioni di dollari canadesi al capitale “fully diluted” della società. Un’operazione che ha convinto pienamente anche il consiglio di amministrazione di First Calgary, che ha deciso all’unanimità di raccomandare l’operazione ai propri azionisti. Adesso, il closing dovrebbe avvenire dopo avere ottenuto le autorizzazioni entro la fine del 2008.