Eni: accordo con Quicksilver per giacimenti di olio non convenzionale negli Stati Uniti

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Eni ha annunciato di avere firmato un accordo con Quicksilver Resources per valutare, esplorare e sviluppare congiuntamente giacimenti di olio non convenzionale (shale oil) nell’onshore degli Stati Uniti. In particolare, la società guidata da paolo Scaroni parteciperà con la quota del 50% in un’area di 21.246 ettari detenuta da Quicksilver nella Leon Valley (Texas occidentale). I termini dell’intesa, recita una nota, prevedono un programma iniziale composto da tre fasi, che comprende la perforazione fino a cinque pozzi esplorativi e una prospezione geofisica 3D, mirato a definire il potenziale minerario dell’area e il conseguente piano di sviluppo. Per acquisire il 50% dell’area detenuta da Quicksilver, Eni investirà fino a 52 milioni di dollari, che rappresentano il 100% dei costi di perforazione, completamento e prospezioni sismiche. Gli investimenti successivi saranno ripartiti in modo paritario tra Eni e Quicksilver. Le due compagnie costituiranno un team congiunto, formato da rappresentanti delle due società, per gestire le attività di esplorazione e sviluppo, con Quicksilver nel ruolo di operatore. L’accordo prevede anche che Eni acquisisca, senza costi aggiuntivi, il 50% della quota di Quicksilver in un’altra area situata nella Leon Valley, dall’estensione di 3.035 ettari.