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Enertad: Russo presenta il nuovo piano, il mercato spera nel rilancio

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In attesa del lancio dell’opa targata Erg, che dovrebbe avvenire in settimana secondo quanto ipotizzato da Alessandro Garrone, Enertad muove in avanti e presenta il nuovo piano industriale 2006-2009, aggiornato rispetto a quello di due anni fa quando la società aveva tutt’altra fisionomia. La focalizzazione sul business dell’energia eolica cambia molto i contorni del gruppo, e una revisione è apparsa necessaria al management della società. Che non si è lasciato scappare l’occasione per enfatizzare i nuovi target di potenza installata, saliti a 350 Mwatt a fine periodo rispetto ai 300 Mw del precedente piano (al 2008). D’altro canto il vecchio piano prevedeva 200 Mw a fine 2006, e questo target non verrà raggiunto.Il grosso della capacità installata verrà infatti messo in uso tra il 2007 e il 2008. Il ritardo secondo il presidente e a.d. Salvatore Russo, e il vicepresidente Paolo Panella, è da attribuire in parte al periodo di “riflessione” che alcune regioni hanno preso sull’energia eolica, e ai tempi lunghi delle consegne dei generatori, che avrebbero superato i 12 mesi.
Enertad negli anni del progetto investirà complessivamente 400 milioni di euro circa, di cui 380 milioni relativi all’eolico e 18 mil. per il trattamento industriale delle acque, business residuale in joint venture con Trenitalia che per il momento è stato mantenuto all’interno del perimetro di gruppo. Un impegno che per il momento non richiederà l’aumento di capitale ipotizzato dalla società ad aprile (ma vedi anche rumor 9 febbraio su www.finanza.com) , dato che le cessioni appena concluse garantiscono anche il pagamento del bond da 76,5 milioni in scadenza a fine anno. Con l’occasione sono stati anche presentati i due nuovi parchi eolici di Tursi-Colobraro (Mt) e Joppolo (Vv), che aggiungeranno 102 Mw ai 77 Mw finora installati e la cui costruzione partirà nella seconda metà del 2006. Il profilo finanziario non dovrebbe appesantirsi ulteriormente dato che i progetti viaggeranno in project finance.
Nel 2009 Enertad dovrebbe raggiungere i 97 milioni di euro di margine operativo lordo, che salirebbero a 108 milioni nel 2010 quando il ciclo di investimenti sarà completato. Queste previsioni scontano un ciclo positivo dei cosiddetti certificati verdi, la cui validità è stata allungata a 12 anni dagli otto precedenti e che dovrebbero mantenere un profilo di prezzo positivo fin quando i Mwatt installati di fonti energetiche alternative saranno ancora poche.
Il titolo, nel giorno della presentazione del piano, ha chiuso a 3,115 euro, in vantaggio dello 0,48% nonostante la seduta negativa di Borsa. E proprio la positiva accoglienza del mercato solleva ulteriori dubbi sul prezzo di opa Erg, pari a tre euro: dal momento della comunicazione le azioni non si sono mai allineate a quella soglia e le nuove proiezioni potrebbero alimentare nuove speculazioni circa un rilancio. Il pallino è in mano ad Alerion.