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Enertad: Alerion presenta la Newco per i debiti Agarini, soluzione vicina

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Dopo la cura dimagrante, che ha portato all’uscita dal perimetro del gruppo dei business dell’acciaio e della termovalorizzazione dei rifiuti, l’orizzonte di Enertad si è schiarito e per le banche creditrici di Luigi Agarini è venuto il momento di chiudere anche la questione debiti Tadfin e Fintad, le finanziarie a monte del controllo del gruppo eolico. E per la soluzione del problema, se non ci saranno novità dell’ultima ora da parte di Erg (ma le banche della convenzione non sembra proprio vogliano cedere sul prezzo di vendita), sembra ormai che la via obbligata sia la costituzione di una Newco che “acquisti” i debiti degli istituti contestualmente alla titolarità del diritto a “collocare” le azioni in mano all’imprenditore umbro, per poi rivalersi con l’incasso e saldare così i debiti bancari. Il tutto sotto la regia di Alerion, nel cui cda è appena entrato come consigliere Giuseppe Garofano, presidente di Reno de Medici. Il progetto è sulla rampa di lancio e le banche interessate dovrebbero esprimere il loro assenso entro la prossima settimana, avuto il quale si partirà con le operazioni chiudendo così un affaire che si è trascinato troppo a lungo, penalizzando anche la stessa società energetica.
Rispetto alla prima ipotesi Newco (vedi rumor 10 marzo 2006) c’è stata qualche limatura ma la sostanza non cambia. Il veicolo societario, costituito da Alerion mediante conferimento di azioni Enertad, e dalle banche della Convenzione di moratoria (Intesa, Unicredito, Bim, Capitalia, Popolare di Milano ed Efibanca) che accetteranno l’operazione mediante versamenti in denaro, dovrebbe avere un capitale iniziale di almeno 15-16 milioni di euro. La società acquisirà i 97 milioni di euro di crediti garantiti da pegno su titoli Enertad, che dovranno essere liberati da quest’ultimo, entro fine 2008 pagandoli al valore nominale più un tasso d’interesse. I crediti non garantiti da pegno, pari a 108 milioni a fine 2005, saranno invece acquistati al valore nominale e pagati in azioni ordinarie della Newco. In alternativa, solo per le banche che non avranno partecipato alla costituzione della Newco, la possibilità di cedere i crediti a stralcio al 25% del loro valore, che sarà liquidato subito in cash.
La cessione delle azioni Enertad di Agarini, utili a soddisfare i creditori, dovrà avvenire entro fine del 2008 (anche in più tranche), quando si presume che il piano industriale abbia sortito i suoi effetti positivi, i risultati saranno in grado di sostenere il prezzo dei titoli e garantire a Newco il “giusto” introito, che sarà girato agli istituti-azionisti dopo la liquidazione del veicolo.
Erg, o gli altri pretendenti alla società, avrebbero il tempo di considerare i passi avanti di Enertad e decidere di entrare nell’azionariato quindi in un secondo momento.
Ad essere cedute saranno anche le azioni conferite alla Newco da Alerion: quest’ultima sarà titolare di un pacchetto di azioni privilegiate in sede di costituzione della società, che garantiranno priorità nella distribuzione di utili pro-quota al momento di sciogliere la società, maggiorate di un interesse del 10% annuo.