Energetici colpiti da vendite su rischio nucleare Giappone, Areva la peggiore (-7%)

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 15/03/2011 - 10:40
Ancora una giornata di forti vendite sui titoli europei dell'energia, soprattutto per quelli legati al nucleare dopo l'allarme scattato in Giappone. Il primo ministro del Paese, Naoto Kan, ha fatto sapere che "una sostanziale quantità di radiazione si sta disperdendo nell'area". La paura ha messo un freno ai programmi di sviluppo nucleare in Europa. Ieri la Germania ha sospeso per tre mesi il previsto prolungamento della vita dei 17 impianti nucleari nel paese, mentre la Svizzera ha interrotto le autorizzazioni per la costruzione di nuove centrali. L'Austria ha invece chiesto gli stress test per le centrali nucleari in Europa. In Italia il governo intende proseguire senza indugio verso il programma di ritorno al nucleare. Proprio oggi, prenderà il via alla Camera l'esame del decreto legislativo sulla localizzazione delle centrali e sui siti di stoccaggio delle scorie radioattive. E sempre oggi, i 27 ministri europei dell'Energia si sono dati appuntamenti a Bruxelles per discutere sulla sicurezza degli impianti. Intanto in Borsa i big del settore sprofondano. La peggiore è la francese Areva con un calo di oltre il 7%. Giù anche le utility come la tedesca E.On (-3%) e la francese Edf (-3,7%).
COMMENTA LA NOTIZIA