Enel, possibile attendere test dei minimi a 2,85 ero per tentare long

Inviato da Alessandro Piu il Gio, 22/09/2011 - 12:07
Quotazione: ENEL
Riuscire a scampare alle forche caudine di S&P's deve essere considerato un bel risultato. Ci è riuscita Enel che ha ricevuto la conferma del rating di gruppo ad "A-" e la promozione del rating stand alone ad "A-" da "BBB+". L'effetto non si vede però a Piazza Affari dove l'azione della compagnia elettrica viene coinvolta nel ribasso generale del listino. Quando manca un'ora al giro di boa di metà seduta Enel arretra di quasi il 3% e si riporta sotto i 3 euro di quotazione dopo un'apertura in gap ribassista. Solo l'altro ieri aveva messo sotto pressione la trendline discendente dai massimi relativi del 22 luglio e la media mobile a 14 giorni, venendone tuttavia respinta. Il titorno sotto i tre euro e la rottura al ribasso della trendline rialzista di brevissimo termine transitante a 3,07 euro mettono ora sul tavolo la possibilità che Enel torni a rivedere i minimi a 2,85 euro toccati il 13 settembre scorso. Una quota di fondamentale importanza in quanto là si era arrestata anche la discesa seguita alla crisi post-Lehman, il 10 marzo 2009. Per impostare operazioni al rialzo possibile pertanto attendere il titolo a 2,85 euro. Target a 2,95 euro in prima battuta e successivamente possibili estensioni in direzione di 3,10 euro. Stop loss su violazione decisa e chiusura sotto 2,85 euro.
COMMENTA LA NOTIZIA