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Enel a un passo da Endesa, accordo con Acciona per Opa a minimi 41 euro

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Negoziati conclusi proficuamente tra Enel e Acciona. I due gruppi hanno infatti annunciato che svilupperanno un progetto per la gestione congiunta di Endesa dopo aver lanciato un’Opa a un prezzo non inferiore ai 41 euro per azione. Condizione sospensiva che l’Opa lanciata da E.On non raggiunga adesioni per più del 50% del capitale. Proprio stamane il colosso tedesco dell’energia aveva reso noto di aver rivisto da 38,75 a 40 euro l’offerta, che scadrà il prossimo tre aprile, per ogni singola azione Endesa. L’impresa di E.On appare comunque molto ardua. Ad oggi Acciona detiene il 21% del capitale di Endesa ed Enel il 24,99%.


Un’Opa Acciona-Enel sara’ dunque lanciata appena legalmente possibile. Venerdì a mercati aperti la Cnmv (la Consob spagnola), aveva infatti stabilito che qualsiasi Opa, unitaria o congiunta, di Enel ed Acciona su Endesa non potrà avvenire prima dei sei mesi successivi alla conclusione dell’Opa di E.On, a meno che quest’ultima non vi rinunci.

“Il prezzo dell’opa si determinera’ nel momento della formulazione dell’offerta – si legge nella comunicazione – e comunque non sara’ inferiore a 41 euro per azione, piu’ gli interessi che matureranno sopra questo importo fino alla data del lancio dell’offerta, meno i dividendi
distribuiti”. Dagli azionisti che aderiranno all’Opa, Acciona acquisterà un pacchetto che equivale al 3,974% del capitale di Endesa. Il resto delle azioni sarà acquisito da Enel.


Sulla base degli accordi la sede e la direzione di Endesa resteranno in Spagna. La presidenza sarà di estrazione Acciona, mentre l’amministratore delegato sarà di nomina Enel. Il cda è previsto invece essere composto pariteticamente dai membri dei due gruppi. Enel e Acciona apporteranno le azioni Endesa in una holding di controllo di cui Acciona avra’ il 50,01% ed Enel la restante parte. Nel comunicato si legge inoltre che sarà privilegiata “l’esperienza, la capacità tecnologica e l’efficacia del personale di Endesa, preservando e rafforzando gli investimenti esteri, e mantenendo l’attuale politica dei dividendi”.
Del progetto fa parte anche la previsione di una successiva integrazione di Viesgo, controllata spagnola di Enel, in Endesa. Tale operazione è tuttavia soggetta alle autorizzazioni amministrative.


L’accordo prevede inoltre una lista di materie riservate che saranno decise per consenso tra le parti all’interno degli organi della holding e di Endesa. Il disaccordo tra le parti su questi temi sarà risolto mediante gli ordinari procedimenti utilizzati per superare situazioni di stallo. I disaccordi che si manifestassero dopo il terzo anno di attuazione degli accordi potranno essere risolti anche attraverso la divisione della società, o, alternativamente, attraverso l’esercizio da parte di Acciona di un’opzione di vendita delle sue azioni in Endesa e nella holding ad Enel. L’accordo ha una durata di dieci anni a partire dalla firma, con proroga automatica per ulteriori cinque anni.


Nel caso in cui Enel ed Acciona ottengano il controllo effettivo di Endesa, l’accordo prevede la creazione di un leader mondiale nelle fonti rinnovabili, attraverso la combinazione degli asset di Endesa e di Acciona in una nuova società in cui Acciona avrà almeno il 51% ed Endesa il capitale restante. La nuova società sarà gestita da Acciona. Si prevede che entro il 2009 la nuova società sarà presente in 24 Paesi con una capacità di 13.300 MW.


Il presidente di Acciona, Josè Manuel Entrecanales, ha commentato: “Questo accordo realizza gli obiettivi strategici di Acciona in Endesa garantendo l’identità spagnola della società, i suoi investimenti e l’occupazione, ed allo stesso tempo crea un leader mondiale nelle rinnovabili con un grande potenziale di creazione di valore”.


Intanto sono riprese le contrattazioni sul titolo Acciona, sospeso per tutta la mattinata in attesa proprio della nota appena emessa. La Cnmv comunichera’ ufficialmente domani, prima dell’apertura del mercato, la sua decisione sull’accordo annunciato da Enel e Acciona su Endesa.


(notizia aggiornata alle ore 14.20)