Enel, per nuovi allunghi necessario il superamento di quota 2,62

QUOTAZIONI Enel
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Spinto dalla raccomandazione “buy” reiterata stamattina dagli analisti di Citigroup e da una promozione del target price a 3,6 euro dai 3 precedenti, il titolo Enel si muove a Piazza Affari con un rialzo superiore al 2%. In tal modo riesce a rimettere sotto pressione quota 2,62 euro, i massimi fatti segnare lo scorso 20 agosto che rappresentano la soglia dove si è arrestato il movimento al rialzo inaugurato dai minimi del 24 luglio. In questo intervallo temporale Enel è salito di quasi il 30 per cento, superando diversi livelli interessanti. Di particolare importanza il recupero della trendline rialzista ottenibile dall’unione dei minimi del 19 giugno e 13 luglio, attualmente a quota 2,49 euro, area di particolare importanza per il quadro grafico dell’azione. A 2,50 euro, infatti, transita anche la media mobile a 100 giorni e il supporto statico costituito dai minimi del 23 agosto scorso e che già in passato ha fatto sentire la sua influenza sui corsi dell’azione. Sugli arretramenti di Enel la tenuta di questa soglia garantirà dall’arrivo di segnali ribassisti che, in termini di target, potrebbero proiettare le quotazioni in area 2,40 euro. Sul fronte rialzista, per contro, la salita di Enel potrebbe riprendere con una chiusura di seduta forte oltre i 2,62 euro. In tal caso l’azione avrebbe come target quota 2,78 euro con stazione intermedia a 2,69 euro e metterebbe sotto pressione la trendline discendente dai massimi del 13 e 28 ottobre 2011 che si trova ora a 2,93 euro. Pertanto, chi volesse seguire un’impostazione long su Enel dovrebbe al momento attendere la chiusura di seduta oltre 2,62 e il successivo pull-back con gli obiettivi indicati a 2,70 e 2,78 euro. Lo stop loss potrebbe invece essere posto a 2,53 euro.