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Enel: nei primi 9 mesi utile salito oltre 2 mld, confermati target 2015. Creerà società per fibra ottica

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Enel conferma i target finanziari del 2015 dopo aver archiviato il terzo trimestre e i primi nove mesi dell’anno con risultati in crescita. A sostenere la performance del colosso italiano dell’energia è stata soprattutto l’America Latina e il comparto delle rinnovabili. 
I conti del terzo trimestre e dei primi nove mesi
Nel periodo luglio-settembre i ricavi di Enel sono saliti del 2,2% a 18,4 miliardi di euro. L’utile netto è sceso del 9,2% a 256 milioni di euro, mentre quello ordinario, su cui si calcola il  dividendo, è salito a oltre 1 miliardo dai 308 milioni del corrispondente periodo del 2014. 
Guardando ai primi nove mesi dell’anno, i ricavi hanno evidenziato un aumento del 3,6% attestandosi a 56 miliardi di euro, nonostante un impatto negativo derivante dalla variazione dei cambi delle valute rispetto all’euro per circa 515 milioni. L’Ebitda (margine operativo lordo) è migliorato del 5% a 12,2 miliardi, grazie a un incremento generalizzato del margine in tutte le aree, ad eccezione dell’Italia, mentre l’Ebit (risultato operativo) è sceso dell’11,7% a 6,3 miliardi, a causa delle svalutazioni sulle attività russe, rumene e slovacche per 1,6 miliardi. Infine, l’utile netto è passato da 1,9 a oltre 2 miliardi, evidenziando un rialzo di sette punti percentuali, con l’utile netto ordinario che è balzato in avanti del 42% a 2,6 miliardi.
   
Target confermati, dismissioni procederanno. Al via creazione società per fibra ottica
“La resilienza del nostro business in Italia e nella penisola Iberica assieme alla buona performance di America Latina e rinnovabili, hanno trainato i risultati di Enel nei primi nove mesi del 2015, durante i quali abbiamo installato 1 GW di capacità rinnovabile – ha commentato Francesco Starace, amministratore delegato di Enel – La combinazione di questi fattori ha più che compensato l’effetto cambi negativo che abbiamo registrato in America Latina e Russia sin da inizio anno”. Il numero uno di Enel fa sapere che la strategia procede secondo piano e quindi che sono “in grado di confermare i target finanziari annunciati al mercato per l’esercizio 2015”
Il gruppo elettrico prevede ulteriori dismissioni di asset non strategici entro la fine dell’anno. Intanto prosegue il programma di riorganizzazione delle attività in America Latina, mentre è all’esame dei rispettivi consigli di amministrazione una ipotesi di integrazione societaria delle attività di Enel Green Power all’interno della capogruppo Enel.
Infine, ieri, il consiglio di amministrazione di Enel ha condiviso l’opportunità di utilizzare la rete elettrica gestita in Italia dalla controllata Enel Distribuzione per la realizzazione di una infrastruttura in fibra ottica accessibile a tutti gli operatori di telecomunicazioni e ha deliberato la costituzione di un’apposita società per azioni, al fine di poter avviare le attività finalizzate ad operare in tale settore.