Enel: il mercato apprezza il debito sotto 45 mld, l'utile 2010 visto sopra 4 mld -1-

Inviato da Alberto Bolis il Ven, 04/02/2011 - 10:04
Missione compiuta. Fulvio Conti ha rispettato gli impegni presi con il mercato e con le agenzie di rating. Il debito di Enel è sceso sotto il muro dei 45 miliardi di euro, meglio delle attese che indicavano 46,1 miliardi. Il colosso elettrico, quindi, ha rispettato la guidance 2010 nonostante non abbia ancora concluso la cessione degli asset bulgari e abbia raccolto meno del previsto dal collocamento di Enel Green Power. Inoltre, escludendo le differenze di cambio, il debito si sarebbe attestato a 43,7 miliardi di euro. La Borsa ha subito premiato il titolo dell'ex monopolista che svetta sul paniere principale di Piazza Affari con un rialzo di quasi 2 punti percentuali a 4,257 euro.

I risultati preliminari dell'esercizio 2010 hanno mostrato ricavi a 73,4 miliardi di euro, in crescita del 14% rispetto ai 64,4 miliardi del 2009 grazie soprattutto all'incremento dei ricavi dalla vendita di energia elettrica in Sud America e Russia, nonché al consolidamento della controllata spagnola Endesa. L'Ebitda si è attestato a 17,5 miliardi, meglio dei 17,2 miliardi indicati dal consensus. L'utile netto relativo all'esercizio 2010 sarà svelato il prossimo 15 marzo ma le case d'affari prevedono già profitti oltre i 4 miliardi di euro. "Noi siamo a 4,3 miliardi - azzarda Equita -, un'indicazione molto positiva per il dividendo".
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