Enel, in via di completamento il pull back della trendline discendente

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 13/12/2011 - 16:13
Quotazione: ENEL
Viaggia in controtendenza a Piazza Affari Enel. In un contesto che vede il Ftse Mib scambiare in territorio positivo, i titoli dell'ex monopolista accusano una perdita nell'ordine del punto percentuale. La flessione odierna al momento non desta particolari preoccupazioni da un punto di vista tecnico ma rappresenta piuttosto un'opportunità per implementare una strategia long di medio periodo. Nell'ultimo periodo, specificatamente il 23 settembre e il 24 e 25 novembre, il titolo ha testato e messo sotto pressione i vecchi minimi storici registrati il 10 marzo 2009 a 2,8429 euro. Nonostante delle lievi violazioni intraday, il livello ha sempre tenuto in chiusura di seduta. Questo elemento tecnico rappresenta un'importante indicazione grafica sulla strategicità della soglia. Nel brevissimo termine oggi sono stati generati dei segnali di vendita come il cedimento dei supporti statici di breve posti a 3,044 euro e la prosecuzione della discesa all'indomani dell'incrocio della media mobile a 14 periodi. Le medie a 55 e 100 sedute erano già state incrociate. Osservando il titolo con un orizzonte temporale più ampio tuttavia si evidenzia la possibilità di entrare in acquisto con una strategia long volta a beneficiare della tenuta dei supporti statici presenti in prossimità di area 2,80 euro e a un successivo rilancio dei corsi azionari almeno verso le resistenze poste in prossimità dei 3,60 euro. In questa direzione, la prosecuzione del movimento discendente intrapreso dai massimi di periodo toccati il 28 ottobre scorso a 3,59 euro potrebbe consentire di completare il pull back tecnico della trendline discendente tracciata con i top del 28 ottobre e del 14 novembre. La linea di tendenza in questione è stata bypassata al rialzo il 30 novembre. Partendo da tali presupposti, ingressi in acquisto a 2,90 euro avrebbero stop a 2,75 euro e primo target a 3,25 euro. Il secondo obiettivo è invece individuato a 3,59 euro.
COMMENTA LA NOTIZIA