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Enel fa gola, pesera’ di piu’ nell’S&P ed e’ corsa agli arrotondamenti

QUOTAZIONI Enel
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L’onda lunga del tutto esaurito per la terza tranche del colosso energetico non spegne l’appetito degli investitori. Anzi, apre un nuovo scenario, quello delle operazioni di arrontamento nei portafogli degli investitori istituzionali in vista dell’aumento del peso Enel nell’indice S&P/ Mib. “Dato che venerdì scorso, alla chiusura del periodo di sottoscrizione dell’Opv, le richieste sia dai risparmiatori sia dagli investitori istituzionali hanno superato di gran lunga l’offerta, chi è interessato cerca oggi di arrontondare la propria quota per avere un giusto asset allocation nel portafoglio”, spiega Alberto Magnani di Abbacus sim. “Sono stati razionati i lotti ordinati sia dagli investitori istituzionali sia dal retail, quindi chi non è ancora soddisfatto va a comprare azioni Enel direttamente sul mercato”, commenta Daniele Tolusso di Uniprof. Dal mercato retail, secondo fonti, sarebbero arrivate richieste per 500-600 milioni di azioni su 200 milioni di offerte, mentre la domanda da parte dei fondi comuni e istituzioni avrebbe superato abbondantemente di 2 volte la quantità di titoli a loro destinati. Al retail erano riservate inizialmente 200 milioni di azioni, pari al 20% dell’offerta totale. Ma ormai sembra abbastanza concreta la possibilità che questa quota sarà ampliata, se non raddoppiata. Una mossa che fa lisciare i baffi agli investitori che puntano su Enel. “Il raddoppio dell’offerta per il retail farà aumentare il flottante di Enel in Borsa. Dato che l’S&P, l’indice di riferimento è calcolato sul free float ossia sul flottante, questo è un motivo in più che attrae il mercato”, dice Mario Spreafico di GestNord. A chi fa notare che Enel ha un po’ indorato la pillola, i gestori approvano la tesi a metà. “Siamo in un mercato che oggi privilegia l’equity income e tutti quei titoli che garantiscono buoni rendimenti a fronte di bassi tassi. Enel incorpora operazioni non ancora completate ma quello che conta è che oggi è visto come un superbond. In termini di pay out e di volatilità Enel offre quelle garanzie che piacciono agli investitori in questo periodo. E quindi il mercato non si tira indietro”, conclude Spreafico.