Enel-Endesa, accordo vicino

Inviato da Redazione il Lun, 09/02/2009 - 08:19
Quotazione: ENEL
I top manager si distinguono in due categorie. Da una parte ci sono i sognatori, quelli specializzati nel far nascere o crescere un'azienda in base a un sogno. Dall'altra abbiamo i tagliatori di teste ovvero quelli che, finita l'epoca delle vacche grasse e dell'espansione, si adoperano per tagliare i costi, amputare i rami secchi e razionalizzare il business. Difficile che un manager che è stato bravo in una di queste due attività si dimostri altrettanto capace di gestire meglio l'altro. Difficile ma non impossibile. Uno di questi sarà Fulvio Conti, amministratore delegatore dell'Enel, chiamato oggi a una seconda fase di consolidamento dopo la corsa all'espansione negli anni passati. Conti ha gestito negli anni scorsi una delle più grandi trasformazioni della storia per un gruppo italiano: basti pensare che nel 2003 l'Enel realizzava all'estero a malapena il 3 per cento del margine operativo lordo, mentre oggi arriva al 50 per cento. Il momento clou del processo di espansione è stato alla fine del 2007 l'acquisizione del 67,05 per cento della spagnola Endesa.
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