Enel: Dresdner non si fa abbagliare dall'operazione Wind e consiglia reduce

Inviato da Redazione il Mar, 28/06/2005 - 12:57
Quotazione: ENEL
"Enel continuerà ad offrire forti dividendi nei prossimi anni, anche se non potranno contare sul sostegno di profitti così importanti a nostro avviso". Esordiscono così gli analisti di Dresdner Kleinworth Wasserstein a proposito di Enel. Cos'ha da offrire dunque il colosso dell'energia italiano? "Siamo dell'idea che offra una generazione di volumi in calo e una crescita a livello di Ebitda dipendente interamente da acquisizioni più una valutazione non certo a buon mercato. Così nonostante è probabile che Enel alzi il dividendo a 0,45 euro nel 2006-2008 da 0,36 euro, stiamo tagliando le stime sul dividendo totale dal momento che escludiamo al momento un dividendo straordinario grazie all'operazione Wind", rispondono nella nota gli esperti. "Pensiamo che Enel stia iniziando a sentire la pressione di dover migliorare l'outlook dei suoi utili e da qui sta iniziando a promettere che spenderà 10 miliardi in acquisizioni. La strategia di shopping, specialmente nell'Est Europa e in Francia, potrebbe accrescere la preoccupazione che questi asset siano sovrappagati". Dunque: meglio ridurre il titolo in portafoglio.
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