Enel, per Dresdner meglio ridurre il titolo ed entrare in Eon

Inviato da Redazione il Lun, 20/06/2005 - 12:47
Quotazione: ENEL
Meglio ridurre i titoli Enel in portafoglio. E' il suggerimento che arriva oggi dagli analisti di Dresdner Kleinworth Wasserstein nella nota raccolta da Finanza.com. "Il management inizia oggi il road show per il collocamento di una quota del 10%. Ebbene noi raccomandiamo agli investitori di non partecipare", dicono gli esperti. I motivi che li portano dritti su questa posizione non mancano. "I fondamentali di Enel si stanno deteriorando, il rischio acquisizione è alto, e il titolo sembra essere abbastanza caro guardando i multipli: tratta a premio di circa il 30% sul multiplo EV/ebitda e di circa il 70% sul P/E rispetto alle stime 2006 del settore", spiegano senza giri di parole a Dresdner. Senza contare il contesto in cui versa il settore elettrico. "La generazione di volumi di Enel è scesa del 15% nel primo trimestre e siamo dell'idea che questa tendenza continuerà dal momento che i concorrenti hanno spuntato nuovi contratti. Nel 2006 Enel dovrà chiudere due delle maggiori piattaforme per ripotenziarsi. Abbiamo previsto una sovrafornitura alla fine del 2006, che abbasserà la pressione dei prezzi", aggiungono. "Wind è stata venduta, la generazione è in calo e la distribuzione stabile. Da questo momento in avanti l'Ebitda e la crescita dell'utile per azione della società italiana dipendono interamente dalle acquisizioni", fanno quadrato gli esperti tedeschi. Dunque come comportarsi? "Se gli investitori si lasciano guidare dai rendimenti, Eon offre un rendimento del 4,5% nel 2005 and di circa il 10% in 2006 se Degussa sarà dismessa", rispondono nella nota gli analisti.
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