Enel: Centrosim, le operazioni in Bulgaria hanno un impatto modesto

Inviato da Micaela Osella il Mer, 04/10/2006 - 10:43
Quotazione: ENEL
Grande è bello. Enel ha sposato questa filosofia da qualche tempo. L'ennesima prova dovrebbe arrivare oggi: il gruppo italiano dovrebbe firmare oggi a Sofia due accordi preliminari rispettivamente con la compagnia elettrica di Stato per il potenziamento da 857 MW a 1,500 MW dell'impianto di Maritza East III, che Enel controlla attualmente al 73%, e con Bulgargaz, per l'eventuale realizzazione di un gasdotto Bulgaria-Italia. "Il potenziamento della capacità di Maritza East III rientra nella
politica di Enel di espansione della propria presenza nel sud-est dell'Europa, ove è anche presente con 3 società di distribuzione elettrica in Romania, possibilmente integrando da un punto di vista verticale gli asset", spiega l'analista che copre il titolo a Centrosim. "Nell'economia generale del gruppo, le operazioni in oggetto hanno comunque un impatto modesto", dice l'esperto, che mantiene la raccomandazione buy (acquistare) sul titolo fino a 8 euro.
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