Enel: calano ricavi e utile, sale l'indebitamento

Inviato da Riccardo Designori il Mar, 11/11/2014 - 20:47
Quotazione: ENEL
Enel ha archiviato i primi nove mesi dell'anno con ricavi pari a 54,075 miliardi di euro, -6,5% rispetto ai 57,836 miliardi dello stesso periodo 2013. Segno meno anche per l'Ebtida, sceso del 3% a 11,608 miliardi di euro, e per l'Ebit, -2,7% a 7,155 miliardi di euro.

Il calo del fatturato si è inevitabilmente ripercosso anche sul risultato netto del gruppo, pari a 1.957 milioni di euro (-18,9% sul 2013), e sull'utile netto ordinario dell'ex monopolista, pari nei primi 9 mesi del 2014 a 1,870 miliardi di euro. In questo caso la contrazione rispetto ai 2.307 milioni registrati nei primi tre trimestri del 2013 è stato del 18,9%.

In rialzo invece l'indebitamento finanziario netto. Pari a 39,706 miliardi a fine 2013, ora l'indebitamento si attesta a 44,578 miliardi. A incidere negativamente il tasso di cambio. Al netto degli effetti delle differenze di cambio, l'indebitamento finanziario netto di Enel sarebbe stato pari a 43,275 miliardi.

"I risultati dei primi nove mesi dimostrano una sostanziale resilienza del Gruppo nel far fronte alla perdurante incertezza associata al contesto macroeconomico europeo, all'effetto cambio in Russia e America Latina e all'impatto delle misure regolatorie introdotte in Spagna", ha commentato i dati di bilancio Francesco Starace, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel.

"Nel prossimo trimestre Enel continuerà a focalizzarsi su mercati emergenti ed energie rinnovabili, potendo far leva su un portafoglio diversificato e sulla nuova e più efficace struttura organizzativa. Entrambi i fattori ci consentono di continuare a creare valore e, unitamente al recente scorporo delle attività del Latin America da quelle della Penisola Iberica, nonché all'operazione in corso in Spagna, ci permettono di guardare con fiducia al raggiungimento dei target di fine anno in termini di Ebitda e Utile Netto Ordinario, già annunciati ai mercati", ha aggiunto il manager parlando dei prossimi obiettivi dell'ex monopolista di Stato.
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