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Enel, avvio positivo a Piazza Affari dopo la conquista di Endesa

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È arrivato l’atteso accordo tra Enel e Acciona per l’acquisizione del 25,01% del capitale di Endesa. Grazie a questa operazione il gruppo energetico italiano guidato da Fulvio Conti, che ha messo sul piatto 11,1 miliardi di euro, raggiungerà così il 92,06% del capitale della principale azienda elettrica spagnola. Una mossa che verrà descritta nel dettaglio il 12 marzo in occasione della presentazione del piano industriale.


Il corrispettivo, si legge nella nota diramata da Enel, sarà oggetto di aggiustamento per tenere conto degli interessi che matureranno fino alla data di esecuzione della transazione e dei dividendi che saranno erogati da Endesa ad Acciona, pari a circa 1,5 miliardi di euro e dovrebbe quindi raggiungere un livello di circa 9,6 miliardi. Inoltre, l’accordo prevede la cessione ad Acciona da parte di Endesa di alcuni asset operativi eolici e idroelettrici, al prezzo di 2,9 miliardi di euro.

“Enel ed Endesa – commenta Fulvio Conti, amministratore delegato di Enel – potranno accelerare il processo di sinergie industriali, tecnologiche e di mercato a beneficio di tutti i clienti e con possibilità di incremento dei risultati a vantaggio di tutti gli azionisti. Con questa operazione Enel raggiunge dimensioni di scala ottimali e grazie ai programmi di sviluppo del gruppo potrà mettere a disposizione la sua capacità di innovazione e investimento per favorire la crescita dei Paesi in cui opera, con particolare riguardo a Spagna e Italia”.


Una notizia accolta positivamente dal mercato italiano e da quello spagnolo. Enel ha infatti iniziato la seduta odierna con un rialzo vicino al 3%,  in linea con l’andamento di Piazza Affari (+2,77% per l’S&P/Mib). Sul listino iberico partenza all’insegna degli acquisti anche per Acciona ed Endesa che guadagnano rispettivamente il 3,76% a 87 euro per azione e del 2,93% a 24,92 euro per azione.

 

E gli analisti sono concordi nel promuovere l’operazione. “L’accordo – commentano gli esperti di Credit Suisse – è positivo per tutte le parti coinvolte. Termina così una partnership che è stata caratterizzata da un alto livello competitivo e nella quale la posizione di Enel è sempre stata vista dal mercato come la più debole”. Inoltre, per l’ufficio studi della banca svizzera i termini del deal sono in linea con le loro aspettative e con le indiscrezioni riportate dalla stampa. Ma cosa accadrà prossimamente? “Alla fine di febbraio abbiamo alzato la raccomandazione su Enel a “neutral” in vista di questo annuncio – precisa il broker elvetico -. Assicurandosi il 92% di Endesa, il gruppo guidato da Fulvio Conti ha ora l’opportunità di sfruttare il bilancio della società spagnola e sviluppare una strategia”.

“Nonostante la valutazione delle rinnovabili sia circa 200 milioni di euro, sotto la nostra previsione, – precisano gli analisti di Equita in un report diramato oggi- riteniamo che l’operazione sia molto buona per Enel”. Gli analisti della sim milanese confermano il rating “buy” su Enel, ma anticipano una possibile revisione del target price a causa l`implementazione di uno scenario più conservativo su oil, domanda di energia e competizione sui margini dei generatori energetici.

 

(Notizia aggiornata alle 12,05)