Emisys Capital SGR lancia il fondo Emisys Development per supportare la crescita delle PMI italiane

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 14/10/2013 - 15:42

Nella complessa situazione economico/finanziaria - che sta interessando, senza alcuna distinzione, tutti i settori e le tipologie di imprese - le PMI italiane possono ora contare su una nuova fonte di capitali. La SGR Emisys Capital ha infatti lanciato il fondo chiuso di investimento Emisys Development, che supporterà la crescita delle piccole e medie aziende nazionali investendo in strumenti di capitale ibrido.




Il fondo coprirà in particolare un ampio spettro di prodotti, dal debito subordinato con o senza warrants, a prestiti convertibili, strumenti finanziari partecipativi e azioni privilegiate. Una quota residuale potrà essere investita in partecipazioni di minoranza sotto forma di azioni ordinarie. Si tratta di una strategia d'investimento del tutto innovativa per il mercato italiano in grado, grazie alla propria elevata flessibilità, di dare una risposta efficace alla crescente esigenza di capitale per lo sviluppo.




Emisys Development investirà in settori industriali diversificati con un orizzonte di medio-lungo termine. Effettuerà interventi di importo indicativamente compreso tra 5 ed  12 milioni di euro focalizzandosi su imprese con un solido profilo economico-finanziario. Non interverrà nel contesto di ristrutturazioni industriali o a supporto di iniziative in fase di start-up.




Emisys Capital SGR ha come soci con una quota del 30% il management team, formato da Andrea Cappuccio, Philippe Minard ed Edoardo Professione; il 35% del capitale è detenuto da IMI Investimenti, e il restante 35% è nelle mani del gruppo finanziario privato Fineurop.




Emisys Development, che ha un target di raccolta pari a 150 milioni di euro, effettuerà il primo closing nel mese di ottobre per un importo di oltre 130 milioni di euro. Tra gli investitori iniziali figureranno, oltre ai soci della SGR, due player di primo piano nel panorama europeo dei fondi di fondi: il Fondo Italiano d'Investimento e lo European Investment Fund.
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