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Elezioni UK: May perde maggioranza assoluta, sterlina a picco. Borsa Londra sale (GRAFICI)

Il leader dei laburisti chiede le sue dimissioni. Rischio di “Hung Parliament”. Moscovici: premier britannica ha perso la sua scommessa. La nota di JP Morgan.

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Elezioni UK: i Conservatori di Theresa May vincono ma perdono la maggioranza assoluta.

Uno choc elettorale per la premier britannica, che aveva deciso di indire le elezioni proprio per rafforzare la maggioranza al Parlamento, ed essere dunque PIù sostenuta nel suo obiettivo “hard Brexit”, nelle trattative con l’Ue.

Sui mercati finanziari, la prima vittima di tale incertezza è la sterlina, che precipita al minimo in cinque mesi nei confronti dell’euro a €1,1322, con il rapporto di cambio EUR-GBP a 88,3.

Sterlina a minimo otto settimane sotto $1,27

Nei confronti del dollaro, la sterlina cede, accelerando al ribasso dopo le parole di May, che afferma che non ha alcuna intenzione di dimettersi. La sterlina testa nei confronti della valuta Usa il nuovo minimo in otto settimane sotto $1,27, e scende di oltre -2%. Di seguito, due grafici sul rapporto sterlina-dollaro e l’accelerazione ribassista seguita alle dichiarazioni della premier.

 

JP Morgan: rischio ritardi in negoziati Brexit

Ora è tutto in discussione, con JP Morgan che addirittura ritiene che il Regno Unito possa essere costretto a posticipare l’inizio dei negoziati per la Brexit. Negoziati che dovrebbero iniziare il prossimo 19 giugno, ma che sono messi ora in forse, visto che è molto probabile che per quella data il Regno Unito non avrà un governo stabile. “Hung Parliament”, letteralmente parlamento impiccato: è questo l’esito del voto britannico. Un parlamento in cui non esiste una maggioranza assoluta e, dunque, un paese a rischio ingovernabilità.

Nei numeri la situazione diventa più chiara: come spiega il grafico di Bloomberg, per detenere la maggioranza assoluta in Parlamento sono necessari 326 seggi. E’ tale obiettivo che i Tory di Theresa May non sono riusciti a centrare, aggiudicandosi 314 seggi, in calo tra l’altro di 12 seggi rispetto alla situazione precedente le elezioni, con 13.534.435 voti, il 42,3% degli elettori.

I laburisti di Jeremy Corbyn (che ora chiede a May di rassegnare le dimissioni) si sono aggiudicati 261 seggi, in crescita di 31 seggi, con il 40,1% dei voti (12.824.729).

Sterlina KO ma borsa Londra festeggia

A festeggiare è la Borsa di Londra, con l’indice Ftse 100 che balza in avvio di seduta, attestandosi a 7.535 punti, un valore inferiore di appena 65 punti rispetto al suo record assoluto. Il rialzo dell’indice è di 85 punti, superiore a +1%: a salire soprattutto i titoli delle multinazionali come Diageo, Uniler e Burberry, che beneficiano del calo della sterlina.

Ma ci sono anche diversi titoli che perdono terreno, come quelli bancari e dei costruttori di case. E ciò conferma come la City tema che la situazione di incertezza possa danneggiare l’economia. Apre inoltre in ribasso l’indice azionario Ftse 250 Index, su cui sono quotate soprattutto aziende attive nel mercato domestico.

The best and worst performers on the FSTE 100 this morning