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Elezioni 2013, Diodovich (IG): i mercati temono un centrosinistra in maggioranza solo alla Camera

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Le elezioni politiche 2013 sono ormai alle porte, e sempre più pressante diventa l’interrogativo: chi vincerà? Quali sono gli scenari possibili? Cosa cambierà dal punto di vista dei mercati, dello spread, del Pil, della disoccupazione?

IG Italia ha la sua risposta: nella ricerca “Mercati ed elezioni 2013: the day after“, prendendo in considerazione tutti i sondaggi emessi finora dalle società di ricerca e facendone una media ponderata (con l’accortezza di assegnare pesi maggiori alle società indipendenti), gli analisti Filippo Diodovich e Vincenzo Longo hanno elaborato quattro possibili scenari.

Il minimo comune denominatore di tutti i casi possibili è la vittoria del centro sinistra, molto più probabile rispetto ad un prevalere della coalizione di centro destra. Se la maggioranza alla Camera sembra scontata, la vera discriminante sarà, invece, la situazione al Senato, che determinerà la solidità del governo in carica e l’eventualità o meno di nuove elezioni nel medio termine. Le conseguenze peggiori per i mercati, in parte anche al di fuori dei confini nazionali, si avrebbero in caso la maggioranza di centro sinistra non ottenesse la maggioranza al Senato, necessitando così di una maggioranza allargata a comprendere altre formazioni politiche oltre a quella di Monti; il che comprometterebbe fortemente la stabilità del governo.

Inoltre, a seconda dello scenario che verrà a delinearsi, daranno diverse le politiche attuate dal governo in carica in termini di fisco, di tagli, di dismissioni, di privatizzazioni.

Alla luce di tutto questo, secondo gli analisti alcuni titoli verranno particolarmente influenzati.

In particolare:

MPS: i mercati hanno già scontato l’effetto degli ultimi scandali ma la volatilità non abbandonerà il titolo. I cali potrebbero essere più importanti, fino ai minimi di luglio 2012 (0,15 euro), nel caso dello scenario politicamente più instabile.

MEDIASET: Nello scenario più instabile per il governo, il titolo Mediaset potrebbe reagire positivamente in vista di un possibile ritorno al voto, fino ai 2,3 euro. Ma il suo miglioramento in caso di governo stabile potrebbe essere più significativo, fino a 2,6 euro, pur dopo un iniziale periodo di ribassi.

FINMECCANICA: Nel breve il titolo sarà soggetto a pressioni negative legate alle inchieste in corso. In caso di scenario incerto in politica, il titolo potrebbe toccare un minimo di 2,6 euro per poi risalire verso i 4 euro.
 
Filippo Diodovich, analista di IG Italia, descrive ai nostri microfoni i principali risultati della ricerca.