L'Egitto lotta contro la crisi valutaria, S&P declassa il debito

Inviato da Floriana Liuni il Lun, 13/02/2012 - 09:52
Si fa critica la posizione dell'Egitto, che deve scongiurare al più presto una crisi valutaria ottenendo un aiuto dal Fondo Monetario internazionale, dopo il crollo delle riserve monetarie in valuta estera. Le riserve si sono più che dimezzate, crollando a 16,4 miliardi di dollari alla fine di gennaio, come riporta il Financial Times, a causa delle politiche adottate per evitare la svalutazione della sterlina egiziana. Dopo aver inizialmente rifiutato l'aiuto del FMI, ora l'egitto vuole chiedere un finanziamento da 3,2 miliardi di dollari in 18 mesi. Venerdi scorso Standard&Poor's ha declassato il debito di lungo termine dell'Egitto da B+ a B.
COMMENTA LA NOTIZIA