Effetto trimestrali sui mercati europei: Danone e Pernod Ricard in evidenza a Parigi

Inviato da Micaela Osella il Gio, 21/10/2010 - 10:17
Dopo un avvio di seduta incerto per le borse europee, che non hanno beneficiato dell'indebolimento del dollaro per effetto delle parole del segretario al Tesoro Usa, Tim Geithner, gli indici successivamente sono
risaliti. L'indice delle blue chip europee FTSEurofirst 300 guadagna lo 0,1% circa. Il Ftse 100 britannico sale dello 0,5% circa, il Dax tedesco dello 0,4% circa e il Cac 40 francese dello 0,5% circa. Sono ancora le trimestrali il market mover della giornata.

In Europa la seduta sul fronte conti è stata inaugurata dal colosso bancario svizzero Credit Suisse, che ha accusato un calo del 74% dell'utile netto, deludendo le attese, a causa di un rallentamento dell'attività di trading azionario che ha dimezzato i ricavi dell'investment banking dal trimestre precedente. La seconda banca svizzera per valore di mercato ha riportato un utile netto di 609 milioni di franchi, sotto i 980 milioni previsti dagli esperti.

Credit Suisse è la prima grande europea a diffondere i risultati trimestrali, dopo che i numeri dei rivali americani, come Goldman Sachs, Well Fargo, Jp Morgan, hanno battuto le previsioni questa settimana, a dispetto di minori volumi di scambi sull'azionario Usa. Ha fatto eccezione la perdita comunicata da Morgan Stanley che dopo la crisi ha ridotto i rischi delle sue operazioni di trading. Per il secondo trimestre di fila gli utili del private banking, attività fondamentale della banca elvetica, hanno superato quelli dell'investment banking, di norma più redditizio.

Effetto conti anche su Pernod Ricard e Danone che conquistano la vetta del Cac40 dopo la diffusione dei conti trimestrali. Nel terzo trimestre Danone ha visto i ricavi salire del 15% a 4,347 miliardi di euro e ha confermato i target 2010. Fatturato trimestrale in rialzo anche per Pernod Ricard a 1,879 miliardi (+14%). Alla luce di questi risultati, la società prevede di realizzare sull'intero esercizio una crescita del risultato operativo del 6%. Sulla Piazza parigina il colosso alimentare avanza del 3,07%, mentre il gruppo delle bevande alcoliche sale di oltre il 4%.
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