Effetto francese su Cari Firenze, le Casse toscane tifano Bnp

Inviato da Redazione il Mer, 08/02/2006 - 09:14
La campagna d'Italia di Bnp Paribas, annunciata a sorpresa con l'operazione Unipol-Bnl, sta facendo volare in Borsa il titolo Cari Firenze che anche ieri ha archiviato le contrattazioni in forte rialzo (+5,55%) a 2,794 euro nonostante la pausa che si è preso il comparto bancario dopo la grande abbuffata di lunedì. Molti analisti si sono convinti che la prossima mossa di Bnp Paribas in Italia riguarderà proprio l'istituto fiorentino nel quale è già presente con una partecipazione del 7% interamente sindacata dal 1999 insieme alle quote del Sanpaolo Imi (15% su un totale posseduto del 19,5%) e dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze (22% sul 43% in portafoglio). Il patto però ormai non c'è più. Scaduto lo scorso maggio con proprio i francesi che non hanno accettato un ulteriore rinvio dei termini. Il braccio di ferro non riguarda però direttamente Bnp, ma Sanpaolo e la Fondazione Cari Firenze e ha per oggetto un'opzione call in mano all'istituto torinese sul 10,7% del capitale. Le tre Casse azioniste del Cari Firenze, in attesa dell'arbitrato, sono ottimiste di formare un nuovo patto di sindacato che coinvolga i francesi.
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