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Editoriali sugli scudi, brilla Tiscali

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Giornata positiva per gli editoriali, con Mondadori (+2,37% a 7,735 euro), L’Espresso (+1,87% a 4,255 euro) e soprattutto Seat Pagine Gialle (+3,02% a 0,375 euro) a trainare tutto il comparto. L’interesse degli operatori sulle azioni della società guidata da Luca Majocchi è stato dimostrato dai volumi decisamente oltre la norma. Sono infatti passati di mano oltre 60 milioni di titoli, pressochè il doppio della media a 30 giorni. In evidenza anche Fiat (+1,68% a 10,56 euro), capace di trarre beneficio dalle ultime notizie in arrivo dai vertici del Lingotto. Secondo quanto riferito oggi da Sergio Marchionne a margine della relazione annuale della Consob, sarebbe imminente l’ufficializzazione del nuovo partner industriale del gruppo, che con molta probabilità verrà annunciato il prossimo 24 luglio in occasione della presentazione dei dati trimestrali. Sembra dunque che il settore stia entrando in una nuova fase di consolidamento, come lascerebbero intendere appunto le parole di Marchionne e soprattutto la possibile partnership tra General Motors e Nissan-Reanult. Tra i bancari, degna di nota la performance della Popolare Italiana (+6,18% a 7,785 euro), nel giorno che ha visto l’avvio dell’aumento di capitale per massimi 105,7 milioni di titoli offerti in opzione agli azionisti; mentre un’altra popolare, la Verona e Novara, si è ripresa solo in parte nel finale da una seduta incolore, andando a chiudere a 20,82 euro, con perdite nell’ordine dello 0,62%. Spaesata, dopo una settimana all’insegna del rialzo, Fondiaria Sai (-1,53% a 31,48 euro). Il titolo potrebbe aver sofferto dell’impatto delle nuove misure introdotte dal ministro Bersani, tra le altre la facoltà per gli agenti assicurativi di sottoporre al cliente le polizze Rca di più compagnie, forzando quindi la pressione sui prezzi. L’entità dei nuovi provvedimenti è stata sottolineata dallo stesso amministratore delegato del gruppo, Fausto Marchionni: “In questo momento bisogna riflettere, perché mi sembra ci sia stato un terremoto”. L’avanzamento delle trattative con il monopolio russo Gazprom ha poi tonificato il titolo Eni (+1,48% a 23,35 euro). Venerdì, al termine di un incontro con i vertici della diplomazia russa, è stato lo stesso ministro degli Esteri, Massimo D’Alema, ad annunciare l’imminente conclusione di una partnership che dovrebbe garantire ai due gruppi vantaggi reciproci. Da rilevare infine la performance di Tiscali, che ha chiuso con un rialzo di oltre 10 punti percentuali (+10,54% a 2,57 euro) e tornata sotto i riflettori in scia a riposizionamenti e a ventilati avvicendamenti nell’azionariato.