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Edison in forte calo, in denaro Fideuram e Antonveneta

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All’interno di un Mib30 quasi completamente tinto di rosso, la lettera si è scagliata soprattutto sul titolo Edison, che ha fatto registrare la peggiore performance dell’intero listino, ma le vendite degli investitori hanno colpito con particolare vigore anche Mediaset e Finmeccanica. In rosso i titoli finanziari, ad eccezione di Banca Fideuram e Banca Antonveneta. Per quanto riguarda Banca Fideuram, l’istituto dell’asset management ha annunciato di avere chiuso il 2003 con un utile netto consolidato a quota 175,4 milioni di euro e in progresso del 16,6% sull’esercizio 2002. A far schizzare in avanti il titolo Antonveneta è invece stato l’ingresso nell’indice Msci Global Growth Index Series elaborato da Morgan Stanley, ingresso che sarà effettivo dalla chiusura del 27 febbraio. Tra i pochissimi altri titoli in rialzo, si segnala Enel, nel giorno in cui gli analisti di Merrill Lynch hanno alzato il target price sul titolo del colosso elettrico, portandolo a 6,5 euro, con rating fermo a “buy”. “Enel sta testando i massimi dal giugno dell’anno scorso. Se dovesse oltrepassare la barriera situata a quota 6,10 euro, il titolo potrebbe compiere un ulteriore movimento al rialzo. Da segnalare infine che il nuovo sistema tariffario elaborato dall’Authority per l’Energia conferirà maggiore liquidità al titolo del colosso elettrico italiano”, fa sapere Edoardo Mosca di Nuovi Investimenti sim. Restando all’interno del comparto energetico, in netta flessione anche Eni, il titolo più pesante del listino del Mib30 in termini di capitalizzazione. Rosso per i titoli del comparto telefonico ed in particolare per Tim, che a mercato chiuso ha comunicato i dati preliminari relativi al 2003, da cui è emerso un risultato operativo consolidato a 3,79 miliardi di euro, in salita rispetto ai 3,36 miliardi dell’anno precedente (+12,7%). Da segnalare infine che Fiat non soltanto ha chiuso in flessione, ma si è anche nuovamente portata al di sotto della barriera psicologica dei 6 euro.