Edison cede l'1,04% a Piazza Affari, in scia alla lente di S&P sul rating. Tp a 0,8 euro

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 22/06/2011 - 09:25
Quotazione: EDISON
Edison sotto osservazione a Piazza Affari, dove in questi primi minuti di contrattazioni cede l'1,04% a quota 0,858. Dopo le dichiarazioni del sottosegretario Saglia, il ministro dello Sviluppo economico Romani ha detto che il governo non può opporsi a decisioni prese fra società europee. "Sembra quindi una sorta di ok all`operazione fra A2a ed Edf su Edison", sostiene Equita nella nota odierna. "Inoltre Standard&Poor's ha messo il rating di Edison sotto osservazione, sottolineando che nel caso di mancato accordo fra i soci o di uscita di Edf dall`azionariato di Edison, il debito diventerebbe junk, mentre salirebbe nel caso Edf salisse al 100% di Edison", continuano gli analisti, mantenendo su Edison la raccomandazione reduce e prezzo obiettivo a 0,8 euro e su A2a rating hold con un riduzione del 4% del target price a 1,25 euro. "La soluzione sembra avviarsi verso un probabile accordo fra A2 ed Edf. Rimane da capire la posizione del comune di Milano e soprattutto quali sono le intenzioni dei francesi, visto anche il warning di S&P. Riterremmo l`obiettivo di Edf sia quello di limitare i costi di una opa sul titolo per ottenere il controllo di Edison, lanciando l`opa obbligatoria ai prezzi medi dei 12 mesi precedenti (stimiamo a circa 0,87 per azione), rispetto al lancio di un`opa volontaria prima dello scioglimento di Edison, che rischierebbe di costare di più", commenta il broker. "Se l`operazione ricalcasse gli accordi di marzo, in base a quanto riportato dalla stampa, sarebbe positiva industrialmente in quanto ridurrebbe la propria presenza in Edison, acquisendo asset idroelettrici e cedendo centrali CCGT (oggi poco remunerative). Fondamentali saranno i prezzi relativi degli assets. Inoltre A2a potrebbe avere una put option sulla quota residua in Edison", conclude la sim milanese.
COMMENTA LA NOTIZIA