Economia italiana: Governo taglia stime di crescita, +0,4% il Pil nel 2011

Inviato da Massimiliano Volpe il Ven, 09/12/2011 - 10:40
Il Governo ha tagliato le stime di crescita per l'economia italiana a seguito del deterioramento della congiuntura e degli ulteriori effetti recessivi della nuova manovra.
Secondo le nuove previsioni l'economia italiana registrerà nel 2011 un progresso di solo lo 0,6% rispetto al precedente +0,7% mentre nel 2012 il Pil registrerà una contrazione dello 0,4% (+0,6% la precedente stima). Solo nel 2013 l'economia italiana riprenderà a crescere con un modesto +0,3% (+0,9% la precedente stima). Per il 2014 le nuove previsioni indicano una crescita della congiuntura italiana ad un tasso dell'1% (+1,2% la stima precedente).
Per quanto riguarda le stime sul rapporto deficit/Pil per gli anni 2012-2014, il governo ha indicato un lieve miglioramento confermando però le stime rilasciate lo scorso mese di settembre che indicavano un rapporto deficit/Pil all'1,6% nel 2012, allo 0,1% del 2013 mentre nel 2014 si prevedeva un avanzo dello 0,2%. Il Governo prevede inoltre una crescita della spesa per interessi, che salirà dai 77,324 miliardi di euro del 2011 ai 94,21 miliardi euro nel 2012. L'onere degli interessi passerà così dal 4,9 al 5,8% del Pil.
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