1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Macroeconomici ›› 

Economia: CSC, prospettive di Eurolandia influenzate da riduzione ampi deficit pubblici -2

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

“Le tensioni si allenteranno solo quando l’UE nel suo complesso, non solo qualche primo attore avrà definito il supporto alla Grecia, sotto condizioni (riduzione del deficit di quattro punti di PIL nel 2010) ben più dure di quelle del Patto di stabilità”, spiegano gli esperti. “Quel sostegno europeo non mancherà: la posta in gioco va ben al di là dell’economia ellenica perché comprende rischi di contagio finanziario e tocca nel profondo l’architettura dell’Unione monetaria”, proseguono. Inoltre – concludono al Centro Ufficio studi di Confindustria – le difficoltà sul debito greco, per quanto piccolo rispetto al totale dei loro attivi, acuirebbero tra le banche di Eurolandia le cause del credit crunch.

Commenti dei Lettori
News Correlate
MACROECONOMIA

Market mover: l’agenda macro della giornata

L’ottava si chiude con gli indicatori di fiducia di imprese e consumatori in Italia, oltre che con i dati statunitensi su ordini di beni durevoli, crescita economica e sentiment dei consumatori. Nel dettaglio l’agenda macro:
10:00 medio ITA Fiducia…

MACRO

Regno Unito: Pil 1Q rivisto leggermente al ribasso, sotto le attese

La crescita dell’economia britannica nel primo trimestre 2017 è stata vista lievemente al ribasso nella seconda lettura pubblicata oggi.

La crescita del Pil Uk è stata rivista allo 0,2% su base trimestrale rispetto allo 0,3% della prima lettura. …

MACROECONOMIA

Italia: fatturato in leggero rialzo a marzo, ordinativi in calo

A marzo, nell’industria italiana, si rileva un incremento del fatturato dello 0,5% rispetto al mese precedente, che consolida il più ampio aumento di febbraio. Nel complesso del primo trimestre la crescita, rispetto ai tre mesi precedenti, è dello 0,…

MACROECONOMIA

Spagna: Pil I trimestre confermato a +0,8% t/t e +3% a/a

Il Prodotto interno lordo (Pil) della Spagna ha segnato nel primo trimestre dell’anno un aumento dello 0,8% rispetto al periodo precedente e del 3% su base annua, confermando la stima preliminare e le attese del mercato….