Eba: con 200 miliardi in più le banche sono pronte a finanziare l'economia reale

Inviato da Luca Fiore il Mer, 03/10/2012 - 19:11
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: UBI BANCA
Quotazione: INTESA S.PAOLO
Quotazione: BANCO POPOLARE

Le banche del Vecchio continente sono pronte a finanziare l'economia reale. È quanto si legge nel report pubblicato dall'Eba, l'Autorità bancaria europea, che a dicembre 2011 aveva emesso la sua raccomandazione invitando le banche incluse nel campione a portare il loro indice di patrimonio Tier 1 al 9% e a creare riserve addizionali di capitale per fare fronte al rischio di perdite legate ai titoli di stato.

L'Eba rileva che nel primo semestre 2012 la dotazione di capitale degli istituti europei è cresciuta di 200 miliardi di euro: 116 miliardi sono stati raccolti tramite misure sul capitale e la mancata distribuzione di utili e la restante parte arriva dai fondi iniettati nelle banche greche e in una spagnola.

"Le banche europee hanno compiuto progressi significativi nell'incrementare la dotazione patrimoniale e nel rafforzare la resistenza dell'intero settore", ha commentato il presidente dell'Ente, l'italiano Andrea Enria. "Le banche ora sono in condizioni migliori per finanziare l'economia reale -ha proseguito Enria- ma devono continuare a seguire il sentiero tracciato dal nuovo quadro regolatorio".

Unicredit, Intesa, Ubi e Banco Popolare sopra target
"Il coefficiente patrimoniale di UniCredit in termini di Core Tier 1 supera il 9%, tenuto conto del sovereign buffer così come definito nella Raccomandazione Eba del dicembre 2011", si legge nella nota diffusa da Piazza Cordusio. "Questi risultati pongono Unicredit al di sopra dei livelli richiesti", ha commentato l'Amministratore delegato Federico Ghizzoni. "La nostra banca ha saputo portare a termine con successo misure di rafforzamento patrimoniale con operazioni di mercato e azioni di ottimizzazione dei rischi. Tutto ciò consente oggi a UniCredit di essere una grande banca commerciale europea con un'eccellente solidità patrimoniale".

"Intesa Sanpaolo supera largamente il requisito Eba. Core Tier 1 ratio al 10,1% al 30 giugno 2012 post sovereign buffer", titola la nota della banca. "Il coefficiente patrimoniale di Intesa Sanpaolo in termini di Core Tier 1 supera il 9%, tenuto conto del sovereign buffer". Sopra il 9% anche il dato relativo Ubi Banca "attestandosi al 9,24% al 30 giugno 2012" e il Core Tier 1 del Banco Popolare.

Mps registra invece una carenza di capitale di 1.728 milioni di euro e "gli interventi necessari ad assicurarne la copertura -si legge nel comunicato diffuso dall'istituto senese- sono stati avviati con l'esplicito supporto dello Stato italiano". Lo shortfall di capitale scende a 1,44 miliardi grazie alla "cessione della quota di Biverbanca e la plusvalenza sul buyback di titoli subordinati".

COMMENTA LA NOTIZIA