Earning season: Google delude le attese. Fitta l'agenda della prossima settimana

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 15/04/2011 - 09:59
Quotazione: GOOGLE INC

Prosegue tra alti e bassi, regalando un misto di sorprese e delusioni la prima settimana dell'earning season americana, iniziata lunedì scorso con il colosso dell'alluminio Alcoa. Ieri sera, a mercato chiuso, è toccato a Google inaugurare la stagione dei conti del comparto tecnologico. E i risultati dei primi tre mesi del 2010, seppure in crescita, non hanno convinto il mercato. A pesare il forte aumento delle spese per le assunzioni e nel marketing per far fronte alla sempre più agguerrita competitività con i big tecnologici, Facebook e Apple.

Ma veniamo ai conti. Il big di internet di Mountain View ha archiviato il primo trimestre del 2011 con un utile netto di 2,3 miliardi di dollari, ovvero 7,04 dollari per azione. Dodici mesi prima gli utili si erano attestati a 1,96 miliardi, ovvero 6,06 dollari. I profitti, escluse le poste straordinarie, hanno raggiunto quota 8,08 dollari per azione, mancando le attese del mercato pari a 8,12 dollari. Nel primo trimestre i costi operativi di Google sono balzati del 54%, mentre i ricavi sono saliti a quota 8,58 miliardi.
 
Il co-fondatore del colosso mondiale della ricerca in internet Larry Page, che ha sostituito Eric Schmidt alla guida del gruppo, starebbe valutando nuove opportunità di crescita per la società, incluso la pubblicità video e per la telefonia mobile. Per perseguire questo obiettivo il gruppo di Mountain View ha inoltre comunicato che nel corso del trimestre la forza lavoro è cresciuta dell'8%, 1.900 assunzioni in totale. Per l'intero 2011 è prevista la creazione di circa 6 mila nuovi posti di lavoro.

La stagione delle trimestrali continuerà nel pomeriggio con la diffusione dei conti di un altro big del comparto bancario, Bank of America. Secondo le stime di Bloomberg l'istituto guidato da Brian Moynihan potrebbe vedere i profitti flettere del 2,8% a 3,09 miliardi di dollari, mentre i ricavi potrebbero scendere del 19% a 26,5 miliardi.

Fitta l'agenda dei risultati societari della penultima ottava di aprile. A livello bancario, Citigroup apre la settimana, comunicando i numeri del primo trimestre lunedì. Nei giorni successivi sveleranno i numeri trimestrali anche Goldman Sachs (martedì) e Wells Fargo (mercoledì). Venerdì Morgan Stanley è l'ultima delle grandi banche statunitensi a comunicare i risultati.
Grande attese anche per il comparto high tech. I conti di Texas Instruments sono in agenda per lunedì prossimo, mentre quelli di Intel e Yahoo! Verranno resi noti il 19 aprile. Il giorno successivo occhi puntati sulla trimestrale di Apple.

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