Earning season: i conti dei big Usa dei pc non convincono

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 17/10/2012 - 09:45

La stagione delle trimestrali è entrata nel vivo questa settimana anche per il settore tecnologico. E i segnali arrivati nella notte dalle trimestrali di Intel e Ibm non sono certo positivi. Non fanno ben sperare nemmeno i numeri dell'olandese Asml diffusi questa mattina prima dell'apertura dei mercati europei. Il problema principale è uno: la debolezza dell'economia globale sta impattando sulle decisioni delle aziende che tagliano gli investimenti e le spese tecnologiche e su quelle dei consumatori che preferiscono puntati su altri prodotti. Questo inevitabilmente investe i colossi dei pc, come Intel e Ibm.

Trimestrale in flessione per Intel

Intel ha registrato nel terzo trimestre utili pari a 2,97 miliardi di dollari, 58 centesimi per azione, contro i 3,47 miliardi di dollari, 65 centesimi ad azione, del corrispondente periodo dell'anno passato. I ricavi sono contestualmente scesi a 13,46 da 14,23 miliardi di dollari. L'utile per azione depurato da componenti straordinarie si è attestato a 60 centesimi per azione. Le attese erano per ricavi di 13,2 miliardi e utili pari a 50 centesimi.

Vendite in calo per Ibm

Calano le vendite trimestrali di Ibm. Il fatturato è sceso del 5% rispetto allo stesso trimestre del 2011, per un valore di 24,7 miliardi di dollari, al di sotto delle attese degli analisti. A danneggiare le cifre è il calo nella vendita di pc, che ormai nelle economie sviluppate sono sempre più soppiantati da tablet e ultrabook. E' salito tuttavia del 5% l'utile netto, a 4,2 miliardi di dollari, con un eps di 3,62 dollari, in linea con le attese e in aumento del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Asml: rivista al ribasso guidance per la seconda parte dell'anno. Raggiunto accordo per acquistare l'americana Cymer

Profitti trimestrali in calo e l'annuncio di una nuova acquisizione per Asml. Il gruppo olandese dei semiconduttori ha terminato il terzo trimestre dell'anno con un utile netto passato in calo a 274,7 milioni di euro rispetto ai 355,2 milioni di un anno fa. Da giugno a settembre le vendite totali sono state pari a 1,23 miliardi dai 1,46 miliardi riportati nell'analogo periodo nel 2011. Un risultato di poco superiore alle attese del mercato pari a 1,21 miliardi. Per il trimestre in corso Asml indica un giro d'affari inferiore a quota un miliardo di euro, di conseguenza sono state riviste al ribasso le previsioni per la seconda parte dell'anno. Asml prevede vendite comprese tra i 2,2 e i 2,4 miliardi di euro in scia alle deboli vendite dei sistemi per la produzione di memorie.

Oltre ai risultati del terzo trimestre Asml ha annunciato di avere raggiunto un accordo per rilevare lo specialista statunitense di fotolitografia Cymex per 1,95 miliardi di euro. L'operazione in contranti e in azioni, che ha già ricevuto il via libera dai consigli di amministrazione di entrambe le compagnie, permetterà ad Asml di accelerare nello sviluppo delle tecnologie della litografia basata sulle tecniche di luce ultravioletta estrema (Euv).

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