Eads: la Borsa gradisce l'effetto Gallois

Inviato da Maurizio Cappelletti il Mer, 11/10/2006 - 08:34
"La ristrutturazione di Airbus sarà dolorosa perché comporterà tagli al personale". Con queste parole Louis Gallois, nuovo presidente del gruppo aeronautico europeo, ha cominciato ieri senza reticenze il suo difficile incarico. E la Borsa ha dimostrato di gradire le ipotesi di rilancio premiando il titolo Eads a Parigi con un robusto rialzo del 3,6%. In ritardo di due anni sulle consegne del superjumbo A380 a causa di problemi tecnici sul cablaggio del velivolo, la società dovrà ridurre i costi fissi del 30% riorganizzando le attività dei 19 impianti europei, dove lavorano circa 55mila dipendenti. Ufficialmente non è stata ancora quantificata l'entità dei tagli, ma il quotidiano economico La Tribune, citando una fonte vicina all'azienda, ha scritto di 10mila esuberi. Da parte sua, Gallois ha assicurato che alla riduzione del personale si arriverà senza licenziamenti, nell'arco di alcuni anni, "e in modo equo". Dove equo, probabilmente, sta per giusta ripartizione del riassetto tra Germania e Francia. In tema di riassetto azionario, è poi da registrare la posizione russa, con il presidente Vladimir Putin che si è detto favorevole ad un incremento della quota in Eads. Attualmente la banca statale Vneshtorgbank detiene poco più del 5% del capitale del gruppo.
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