Eads: azionisti in rivolta

Inviato da Laura Vezzoli il Mar, 27/06/2006 - 10:41
Acque agitate attorno a Eads. Non è ancora risolto il caso delle azioni dei manager che hanno ceduto le proprie azioni del colosso francese con un tempismo sospetto. Hanno infatti venduto poco prima che venisse dato l'annuncio di nuovi ritardi nelle consegne del superjumbo Airbus, notizia che ha fatto perdere al titolo il 30% in una sola seduta. Ieri il ministro dell'economia e delle finanze francese Thierry Breton ha continuato le sue consultazioni con dirigenti e azionisti di Eads per cercare di trovare una soluzione ai problemi industriali e di governance del gruppo europeo di cui lo stato francese detiene il 15% ed oggi è attesa una svolta. "Ho avuto molte riunioni durante il weekend e ne ho anche oggi per ricordare agli uni e agli altri quali siano le loro responsabilita" ha detto Breton che sabato si era dato 72 ore per risolvere una crisi che è stata anche aggravata da sospetti di insider trading. La soluzione al problema non sembra però essere vicina.
Parte dei soci minaccia infatti di presentare una class action alla francese (ogni querelante porterà avanti una singola azione legale) da 10 miliardi di euro per le mancate entrate dovute ai ritardi del progetto A380.
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