Dws: azioni Usa, c'e spazio per il rally di fine anno?

Inviato da Redazione il Lun, 21/11/2005 - 10:51
Superate le difficoltà di Ottobre il mercato si presenta nel mese di Novembre con notevole forza, trainato da alcune buone notizie e da una stagionalità positiva per alcuni importanti settori, tecnologia e distribuzione innanzi tutto. Archiviati i risultati trimestrali di Ottobre-Novembre, gli operatori guardano avanti, al trimestre in corso ma anche a quello successivo, alla Fed, al dollaro, al recente ribasso del prezzo del petrolio e a tutte le variabili che potrebbero avere un impatto su Wall Street. Dopo un periodo abbastanza piatto, si ricominciano a vedere dei trend nel mercato abbastanza definiti: ma per quanto dureranno ? Analizziamo ora la situazione da piu' vicino.

Rally di fine anno ? Tradizionalmente il mercato, oltre al famoso 'January effect' che però non si presenta sistematicamente tutti gli anni, sconta un periodo positivo nell'ultimo trimestre, grazie all'avvicinarsi del Natale e di una stagionalità positiva soprattutto per il settore tecnologico. I buoni risultati trimestrali, l'alleviarsi di alcuni dei timori di una stretta sui tassi troppo energica da parte della Fed, e una solida progressione delle vendite al consumo hanno favorito un clima positivo per i mercati azionari che hanno patito oltremodo il forte cambiamento di politica monetaria del 2005. Il rally ha sicuramente spazio per continuare, tenuto conto dei bassi multipli di mercato (cfr. l'articolo precedente) e del fatto che la performance da inizio anno è stata certamente modesta; detto questo è importante non farsi ingolosire troppo in quanto i movimenti al rialzo che hanno caratterizzato i giorni scorsi (per alcuni titoli, come Yahoo!, si parla di un incremento di oltre 10 punti percentuali in assenza di novità negli ultimi 2 giorni) possono purtroppo accadere anche al ribasso con la stessa velocità.

Il tema ciclico. Ottima la performance del comparto che era stato trascurato negli ultimi mesi: in particolare materie prime e industriali, su nuove aspettative di crescita a livello mondiale che si sono tramutate in un rimbalzo dei prezzi delle commodities, depresse da parecchio tempo. Buoni i risultati di Tyco: in un anno molto travagliato il trimestre è stato visto in modo positivo dagli analisti come un importante segnale che il turnaround in atto da parte del CEO Ed Breen sta avendo effetto. Boeing ha celebrato il primo analyst day alla presenza del nuovo CEO James McNerney, ponendo l'enfasi sui risparmi di costi che possono essere realizzati dalla società e sulla forza del ciclo di ordini nel mercato dell'aviazione commerciale. E infine General Electric prosegue con la politica di vendere attività a bassi ritorni per concentrarsi su quelle a più alta crescita, con la vendita della sua società di riassicurazione a Swiss Re per 6,8 miliardi di dollari. La società del Connecticut prevede di investire parte del ricavato nel riacquisto di azioni proprie, aumentando il budget fino al 2008 di ulteriori 10 miliardi di dollari, per un totale di 25 miliardi a disposizione. (continua)

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